Fideiussione Omnibus

La Fideiussione Omnibus

E’ un particolare tipo di fideiussione bancaria, attraverso il quale il soggetto che si dichiara garante si impegna con la banca (beneficiaria nel contratto) a sostenere con il proprio patrimonio l’impegno contratto dal debitore per prestiti, finanziamenti ed ogni altro tipo di obbligazione. Il tutto senza scadenza e senza possibilità di rivalsa.

Anche la fideiussione omnibus è una forma di garanzia personale, per questo motivo l’impegno del fideiussore riguarda per intero il suo patrimonio, presente ed eventualmente futuro, poiché teoricamente il suo impegno è dichiarato fino a vita natural durante, ogni volta che ve ne sia necessità a fronte di insolvenza dei debiti che in futuro il debitore continuerà a contrarre con l’istituto bancario in oggetto.

Fino a qualche tempo fa, oltre al mancato tetto temporale, era inesistente anche il tetto massimo di denaro e beni reclamabili come copertura dei debiti al fideiussore.

Nel 1992 però è stato sancito l’obbligo, per tutte le fideiussioni da stipulare, di un limite massimo economico , definito Massimale, oltre il quale il fideiussore non ha obbligo alcuno nei confronti della banca creditrice.

Resta forte l’imprevedibilità della copertura in garanzia, per questo motivo gli istituti bancari si impegnano a non elargire crediti che vadano ampiamente oltre le reali possibilità economiche del debitore. Un modo questo per tutelare la buona fede del garante.

Sono due le clausole che determinano l’esistenza di una fideiussione omnibus.

La prima è la cosiddetta clausola di garanzia “ a prima richiesta” ovvero il diritto che la banca ha di richiedere qualsiasi importo (ovviamente rispettando  il massimale), previa semplice comunicazione di richiesta scritta.

La seconda clausola viene chiamata “estensiva” ed è quella che distingue fondamentalmente la tipologia della fideiussione omnibus dalle altre, ovvero la clausola che prevede l’imprevedibilità della copertura da parte del garante e la pro attività della stessa del tempo.

E’ possibile rescindere da un contratto di fideiussioni richiedendone la revoca tramite raccomandata indirizzata agli uffici dell’istituto bancario beneficiario del contratto.

In questo caso il fideiussore resta comunque obbligato sotto certi aspetti nei confronti della banca, anche se quest’ultima concede la revoca.

Infatti ad egli resterà l’onere di corrispondere eventuali interessi provenienti da more o assegni elargiti prima della revoca ed ancora non incassati.

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