Fideiussione Commerciale

La Fideiussione Commerciale

Viene richiesta sempre più spesso dai creditori per presiti o prestazione di servizi o forniture in ambito commerciale.

E’, come le fideiussioni regolari, un credito accessorio di firma, ovvero un impegno che il garante si assume, per coprire eventuali insoluti da parte del debitore principale (che però non compare nel contratto di fideiussione, ma solitamente prendere accordi in separata sede, con l’ente che presta il proprio nome per la garanzia).

Anche la fideiussione commerciale è un beneficio accessorio, ovvero diventa obbligo unicamente in condizione di reale impossibilità da parte del debitore di pagare o concludere il pagamento del debito contratto.

Fino a quel momento e, nel caso, a pagamento saldato, l’impegno del fideiussore decade ed egli non ha più alcun obbligo nei confronti del beneficiario della fideiussione.

Le fideiussioni commerciali dunque sono una soluzione comoda in svariati ambiti, all’interno del settore commercio, e possono essere impiegate come garanzie (ormai accettate da tutti) per i più diversi scopi.

Questo perché la garanzia di una copertura del debito da parte di una terza persona, nell’eventualità che il debitore si trovi in difficoltà nel saldare il pagamento delle somme o delle prestazioni ricevute, permette a questi ultimi una maggiore tranquillità di investimento e li rende spesso più  elastici sia nell’accettazione della documentazione fornita dal richiedente sia per quanto riguarda requisiti richiesti per concedere il prestito o al finanziamento di cui il debitore necessita.

Quanto ai termini temporali per la validità delle fideiussioni commerciali esistono due possibilità, tra cui i contraenti possono scegliere in base alle rispettive esigenze e necessità.

La prima scelta possibile è per una fideiussione a scadenza certa, ovvero un contratto che termina, in ogni caso, entro una data prefissata e inserita nel contratto in fase di stesura.

La seconda invece lascia una maggior elasticità di tempo e viene definita scadenza tacitamente rinnovabile, come dice il nome, in questo caso la scadenza può estendersi di anno in anno oppure terminare se non v’è più bisogno di copertura (nel caso in cui il debito viene estinto per esempio).

Per la revoca di questo tipo di fideiussione è necessario presentare richiesta scritta tramite raccomandata all’ente che veste il ruolo di beneficiario ed attendere conferma.

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