Fideiussione Commerciale

La Fideiussione Commerciale

Viene richiesta sempre più spesso dai creditori per presiti o prestazione di servizi o forniture in ambito commerciale.

E’, come le fideiussioni regolari, un credito accessorio di firma, ovvero un impegno che il garante si assume, per coprire eventuali insoluti da parte del debitore principale (che però non compare nel contratto di fideiussione, ma solitamente prendere accordi in separata sede, con l’ente che presta il proprio nome per la garanzia).

Anche la fideiussione commerciale è un beneficio accessorio, ovvero diventa obbligo unicamente in condizione di reale impossibilità da parte del debitore di pagare o concludere il pagamento del debito contratto.

Fino a quel momento e, nel caso, a pagamento saldato, l’impegno del fideiussore decade ed egli non ha più alcun obbligo nei confronti del beneficiario della fideiussione.

Le fideiussioni commerciali dunque sono una soluzione comoda in svariati ambiti, all’interno del settore commercio, e possono essere impiegate come garanzie (ormai accettate da tutti) per i più diversi scopi.

Questo perché la garanzia di una copertura del debito da parte di una terza persona, nell’eventualità che il debitore si trovi in difficoltà nel saldare il pagamento delle somme o delle prestazioni ricevute, permette a questi ultimi una maggiore tranquillità di investimento e li rende spesso più  elastici sia nell’accettazione della documentazione fornita dal richiedente sia per quanto riguarda requisiti richiesti per concedere il prestito o al finanziamento di cui il debitore necessita. (continua…)

Fideiussione Bancaria

La Fideiussione Bancaria

La fideiussione bancaria fa parte dei crediti di firma che la banca può decidere di rilasciare sotto richiesta di un cliente.

In pratica l’istituto di credito si fa carico dell’impegno di coprire, a garanzia di tutela, i prestiti, che siano acquisiti tradizionalmente o dei prestiti online, concessi al debitore e di pagarli immediatamente, in tutto o in parte, nel momento in cui sia accertata la mancanza di quest’ultimo nei confronti del creditore.

Come ogni altro tipo di fideiussione, anche la fideiussione bancaria è accessoria, ovvero l’impegno della banca diventa attivo solo nel momento in cui sussista la reale incombenza, fino a quel momento la firma ha il solo scopo di garantire, e non necessita di alcun versamento in denaro.

Nel caso invece il debitore saldasse il suo debito nei tempi previsti dagli accordi con il creditore la banca può ritenersi libera da qual si voglia obbligo nei confronti sia del creditore che del debitore.

Per il servizio che prestano ai propri clienti attraverso la fideiussione, gli istituti di credito richiedono il pagamento di una somma, di solito l’1% della somma coperta da fideiussione.

Tale cifra, che nel contratto prende il nome di commissione, verrà pagata dal debitore alla banca a prescindere dalla risoluzione o meno del contratto, e a prescindere dal fatto che la Banca si trovi in effetti a  pagare al posto del cliente o meno. (continua…)