Fideiussione Affitto

Fideiussione per Locazione

Questo tipo di fideiussione è ormai accettata come soluzione sempre più richiesta dai proprietari di immobili.

Si tratta in pratica di una vera e propria fideiussione in cui il garante, invece di garantire per il saldo di un prestito personale o un finanziamento, si impegna a coprire, in caso si renda necessario il suo intervento economico a fronte di una certificata insolvibilità da parte del debitore principale, le rate per la locazione che mancano affinché il contratto di affitto stipulato tra debitore e locatore arrivi al termine.

Per questo motivo la fideiussione per locazione è sempre imprescindibilmente legata al contratto di locazione a cui fa riferimento, i cui termini di scadenza tra l’altro coincidono per legge con quelli della fideiussione in oggetto. Anche il beneficiario dei due contratti coincide.

Ultima  caratteristica peculiare della fideiussione per locazione è il fatto che, nel caso il contratto di locazione di riferimento sia oggetto di un tacito rinnovo, questa non si rinnova di conseguenza. Decadono così tutti gli obblighi di chi si è impegnato nella garanzia.

Dopo la scadenza infatti, nel caso in cui le parti concordano per la stipula di una nuova fideiussione, non è detto che quest’ultima veda come soggetto garante lo stesso della prima fideiussione.

La fideiussione per locazione può essere stipulata per la copertura di qualsiasi locazione, di immobili ad uso abitativo o commerciale e per qualsiasi durata, anche parziale. In questo caso sul contratto verrà riportata la somma comprensiva di tutti i canoni che si intendono coperti da fideiussione, a partire dall’entrata in vigore del contratto di locazione di riferimento. (continua…)

Cos’è la Fideiussione

Cosa è una Fideiussione

La fideiussione è una pratica che ormai viene prediletta in molti ambiti in caso di prestiti o finanziamenti.

Si tratta di una sorta di contratto di dichiarata garanzia richiesto dagli istituti di credito oltre alle garanzia portate dal richiedente del prestito stesso.

In questo caso, ad impegnarsi in una obbligazione è una terza persona, che garantisce con la propria firma ed il proprio patrimonio  il saldo del debito che chi si è rivolto all’istituto di credito ha deciso di contrarre.

La fideiussione può essere sottoscritta sul fare o sul dare, nel primo caso colui che si indica garante, definito dal codice civile fideiussore, si impegna a garantire l’esecuzione di un qualunque tipo di lavoro o l’approvvigionamento di un qualunque tipo di fornitura; nel secondo caso invece il fideiussore garantisce il pagamento di una determinata somma entro i termini previsti dal contratto.

Il contratto (o polizza) di fideiussione ha valenza potenziale e diventa obbligazione soltanto nel momento in cui si accerti che il contraente del debito non sia in condizioni di saldarlo.

Se invece quest’ultimo porta a termine il suo impegno nei confronti dell’ente erogatore, il fideiussore si vede liberato automaticamente di ogni impegno ed il contratto di fideiussione che  porta la sua firma decade. (continua…)