La Cauzione

Le Cauzioni

La cauzione rappresenta una forma di pagamento in garanzia per tutelare i proprietari di beni immobili o mobili contro inadempienze rateali o danni non derivanti dalla normale usura del bene affittato.

Con la cauzione il proprietario richiede all’affittuario il pagamento di una somma di denaro, più raramente di titoli di credito, che viene congelata al momento della stipula del contratto e riceduta, per intero o in parte, quando il contratto si risolve in termini di tempo.

La differenza principale delle cauzioni nei confronti delle fideiussioni sta nella presenza del denaro, in quanto se è vero che nella cauzione il denaro è previsto sin dall’inizio e la somma non può essere utilizzata in altro modo che non sia il pagamento di mensilità inadempiute o danni al bene, la fideiussione si limita per contratto ad una firma di garanzia, eventualmente supportata dalla verificata disponibilità economica, ma non prevede somme di denaro da bloccare per tempi in riferimento alle date di risoluzione del contratto in oggetto.

Le cauzioni possono essere utilizzate in diversi ambiti.

Tra i più importanti e diffusi elenchiamo:
Cauzioni per affitti o noleggio di beni
Cauzioni per gli appalti pubblici
Cauzioni per  aste giudiziarie. (continua…)

Fideiussione Azienda

La Fideiussione per Aziende

Le fideiussioni possono esse soluzioni molto comode quando una azienda necessità di fondi che non dispone.

La legge prevede che qualunque azienda possa richiedere, in caso di necessità,  il credito di firma da parte di organismi abilitati a questo tipo di servizio, che sono gli istituti di credito, alcune agenzie  assicurative ed i più recenti e flessibili intermediatori finanziari.

Dall’altra lato,  sempre più spesso sono i fornitori stessi, o i proprietari di beni, che richiedono che la sottoscrizione di una fideiussione sia un requisito fondamentale per stipulare accordi con le aziende.

Il motivo è presto detto, una fideiussione, in ogni caso essa sia presente, diventa una garanzia ulteriore che assicura un rischio di perdita per chi concede beni o servizi pari a zero.

Una azienda può richiedere una fideiussione per molteplici esigenze.

Una semplice anticipazione di un prezzo contrattuale per esempio, ma anche come svincolo per le ritenute di garanzia, oppure per rateizzare imposte e tasse nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, o ottenere celermente rimborsi.

Quelle elencate sono solo alcune delle condizioni in cui una fideiussione si adatta alle esigenze di una azienda.

Non esistono dei requisiti specifici per poter ottenere una fideiussione, ma naturalmente una certa stabilità economica e temporale che sia documentabile si pone come requisito fondamentale: una azienda che non è stata vittima di grossi (continua…)

Fideiussione Commerciale

La Fideiussione Commerciale

Viene richiesta sempre più spesso dai creditori per presiti o prestazione di servizi o forniture in ambito commerciale.

E’, come le fideiussioni regolari, un credito accessorio di firma, ovvero un impegno che il garante si assume, per coprire eventuali insoluti da parte del debitore principale (che però non compare nel contratto di fideiussione, ma solitamente prendere accordi in separata sede, con l’ente che presta il proprio nome per la garanzia).

Anche la fideiussione commerciale è un beneficio accessorio, ovvero diventa obbligo unicamente in condizione di reale impossibilità da parte del debitore di pagare o concludere il pagamento del debito contratto.

Fino a quel momento e, nel caso, a pagamento saldato, l’impegno del fideiussore decade ed egli non ha più alcun obbligo nei confronti del beneficiario della fideiussione.

Le fideiussioni commerciali dunque sono una soluzione comoda in svariati ambiti, all’interno del settore commercio, e possono essere impiegate come garanzie (ormai accettate da tutti) per i più diversi scopi.

Questo perché la garanzia di una copertura del debito da parte di una terza persona, nell’eventualità che il debitore si trovi in difficoltà nel saldare il pagamento delle somme o delle prestazioni ricevute, permette a questi ultimi una (continua…)

Fideiussione Bancaria

La Fideiussione Bancaria

La fideiussione bancaria fa parte dei crediti di firma che la banca può decidere di rilasciare sotto richiesta di un cliente.

In pratica l’istituto di credito si fa carico dell’impegno di coprire, a garanzia di tutela, il prestito concesso al debitore e di pagarlo immediatamente, in tutto o in parte, nel momento in cui sia accertata la mancanza di quest’ultimo nei confronti del creditore.

Come ogni altro tipo di fideiussione, anche la fideiussione bancaria è accessoria, ovvero l’impegno della banca diventa attivo solo nel momento in cui sussista la reale incombenza, fino a quel momento la firma ha il solo scopo di garantire, e non necessita di alcun versamento in denaro.

Nel caso invece il debitore saldasse il suo debito nei tempi previsti dagli accordi con il creditore la banca può ritenersi libera da qual si voglia obbligo nei confronti sia del creditore che del debitore.

Per il servizio che prestano ai propri clienti attraverso la fideiussione, gli istituti di credito richiedono il pagamento di una somma, di solito l’1% della somma coperta da fideiussione.

Tale cifra, che nel contratto prende il nome di commissione, verrà pagata dal debitore alla banca a prescindere dalla risoluzione o meno del contratto, e a prescindere dal fatto che la Banca si trovi in effetti a  pagare al posto del cliente o meno. (continua…)

Fideiussione Assicurativa

La Fideiussione Assicurativa

Una fideiussione assicurativa si può definire come un contratto in cui le parti contraenti sono un creditore e una compagnia assicurativa.

La suddetta compagnia si impegna, attraverso la stipula del contratto, a garantire la copertura di un o più debiti contratti da un suo cliente nei confronti del soggetto creditore del contratto.

Una fideiussione assicurativa è quindi un beneficio accessorio che la compagnia concede al proprio cliente, garantendo per i suoi debiti e sostituendolo nel ruolo, giuridicamente parlando, nel momento in cui vi sia da parte sua una accertata condizione di insolvenza, ovvero quando il debitore non è più in grado di ripagare il creditore e saldare il debito contratto con questi.

La fideiussione assicurativa risulta più agevole e meno burocratica di quelle bancarie e, a suo favore, non richiede particolari obbligazioni aggiuntive a chi la richiede, lasciando quindi  la liquidità necessaria alle eventuali spese accessorie.

Unica incombenza di fronte alla quale si viene a trovare il debitore è il pagamento di un “premio”, ovvero una somma che, come la commissione per le fideiussioni bancarie, nella fideiussione assicurativa viene richiesta come pagamento per il servizio prestato dalla compagnia assicurativa.

Tale premio viene versato dal debitore a prescindere dalla eventuale o meno erogazione di fondi presso il creditore da parte della compagnia assicurativa e il suo pagamento può avvenire in soluzione unica o con dilazione, a seconda degli accordi intercorsi in sede di stipula.

Per quanto concerne la documentazione richiesta dalle agenzie di assicurazioni per poter concedere la propria fideiussione, è necessario rendere reperibili e consultabili tutti i documenti che certifichino, oltre la propria identità, anche la propria situazione patrimoniale, fiscale, professionale e contributiva. (continua…)

Fideiussione Omnibus

La Fideiussione Omnibus

E’ un particolare tipo di fideiussione bancaria, attraverso il quale il soggetto che si dichiara garante si impegna con la banca (beneficiaria nel contratto) a sostenere con il proprio patrimonio l’impegno contratto dal debitore per prestiti, finanziamenti ed ogni altro tipo di obbligazione. Il tutto senza scadenza e senza possibilità di rivalsa.

Anche la fideiussione omnibus è una forma di garanzia personale, per questo motivo l’impegno del fideiussore riguarda per intero il suo patrimonio, presente ed eventualmente futuro, poiché teoricamente il suo impegno è dichiarato fino a vita natural durante, ogni volta che ve ne sia necessità a fronte di insolvenza dei debiti che in futuro il debitore continuerà a contrarre con l’istituto bancario in oggetto.

Fino a qualche tempo fa, oltre al mancato tetto temporale, era inesistente anche il tetto massimo di denaro e beni reclamabili come copertura dei debiti al fideiussore.

Nel 1992 però è stato sancito l’obbligo, per tutte le fideiussioni da stipulare, di un limite massimo economico , definito Massimale, oltre il quale il fideiussore non ha obbligo alcuno nei confronti della banca creditrice.

Resta forte l’imprevedibilità della copertura in garanzia, per questo motivo gli istituti bancari si impegnano a non elargire crediti che vadano ampiamente oltre le reali possibilità economiche del debitore. Un modo questo per tutelare la buona fede del garante. (continua…)

Fideiussione Mutuo

La Fideiussione per Mutuo

La fideiussione per Mutuo serve ad  ottenere la garanzia di copertura di eventuali insoluti per poter accendere un mutuo.

Oggi è richiedibile come requisito fondamentale per l’acquisto di un immobile e, trattandosi di un impegno molto serio in termini di garanzia pecuniaria, spesso la concessione del credito di firma viene richiesta direttamente alle banche, la cui immagine è sempre stata sinonimo di stabilità economica.

Anche la fideiussione per mutuo non vede nella sua stipula il soggetto debitore, ma soltanto beneficiario e garante ed anch’essa comporta per il garante un impegno economico immediato, ma è un impegno accessorio, a favore di una terza persona, ovvero il debitore che accende il mutuo, e nei confronti di un creditore beneficiario, che di solito è un istituto di credito.

L’accessorietà del suo credito permette al fideiussore di non impegnare denaro, almeno fino a quando il suo impegno diventi obbligo in caso di insolvenza del debitore.

Disporre di un buon garante per il proprio mutuo, permette al soggetto che lo richiede, di avere un’ ottima possibilità di concessione dello stesso.

I requisiti che la banca cerca in un fideiussore non sono mai lasciati al caso, vista l’entità di somme che la banca deve accreditare per un mutuo. (continua…)

Ottenere una Fideiussione

Come ottenere una Fideiussione

Ultimamente, grazie alla perdita del monopolio da parte delle banche per la concessione delle fideiussioni, queste sono diventare relativamente più semplici da ottenere e le richieste si trovano davanti tempi più ridotti e qualche agevolazione della procedura.

Inoltre grazie al lavoro di agenzie di intermediazione oggi si possono sbrigare pratiche e burocrazia anche con l’aiuto di esperti del settore che accompagnano il richiedente nell’iter burocratico con un minore dispendio di tempo ed energie.

Normalmente la documentazione necessaria per ottenere una fideiussione  comprende tutte le “prove”  inerenti all’ambito privato e fiscale i colui che si presta a fideiussore.

Saranno richiesti quindi un documento di identità valido e non scaduto al momento del provvedimento, spesso anche il codice fiscale, per attestare lo stato privato e cud o modello unico e un paio di buste paga per attestare quello patrimoniale.

Se invece a richiedere una fideiussione è una perdona giuridica (una impresa, una società, una ditta individuale), la documentazione da presentare potrebbe comprende anche gli ultimi due bilanci fiscali, una certificazione della situazione contabile aggiornata alla data della domanda,  oltre ovviamente ad una fotocopia del documento di identità ed codice fiscale dell’Amministratore. (continua…)

Fideiussione Affitto

Fideiussione per Locazione

Questo tipo di fideiussione è ormai accettata come soluzione sempre più richiesta dai proprietari di immobili.

Si tratta in pratica di una vera e propria fideiussione in cui il garante, invece di garantire per il saldo di un prestito o un finanziamento, si impegna a coprire, in caso si renda necessario il suo intervento economico a fronte di una certificata insolvibilità da parte del debitore principale, le rate per la locazione che mancano affinché il contratto di affitto stipulato tra debitore e locatore arrivi al termine.

Per questo motivo la fideiussione per locazione è sempre imprescindibilmente legata al contratto di locazione a cui fa riferimento, i cui termini di scadenza tra l’altro coincidono per legge con quelli della fideiussione in oggetto. Anche il beneficiario dei due contratti coincide.

Ultima  caratteristica peculiare della fideiussione per locazione è il fatto che, nel caso il contratto di locazione di riferimento sia oggetto di un tacito rinnovo, questa non si rinnova di conseguenza. Decadono così tutti gli obblighi di chi si è impegnato nella garanzia.

Dopo la scadenza infatti, nel caso in cui le parti concordano per la stipula di una nuova fideiussione, non è detto che quest’ultima veda come soggetto garante lo stesso della prima fideiussione.

La fideiussione per locazione può essere stipulata per la copertura di qualsiasi locazione, di immobili ad uso abitativo o commerciale e per qualsiasi durata, anche parziale. In questo caso sul contratto verrà riportata la somma comprensiva di tutti i canoni che si intendono coperti da fideiussione, a partire dall’entrata in vigore del contratto di locazione di riferimento. (continua…)

Cos’è la Fideiussione

Cosa è una Fideiussione

La fideiussione è una pratica che ormai viene prediletta in molti ambiti in caso di prestiti o finanziamenti.

Si tratta di una sorta di contratto di dichiarata garanzia richiesto dagli istituti di credito oltre alle garanzia portate dal richiedente del prestito stesso.

In questo caso, ad impegnarsi in una obbligazione è una terza persona, che garantisce con la propria firma ed il proprio patrimonio  il saldo del debito che chi si è rivolto all’istituto di credito ha deciso di contrarre.

La fideiussione può essere sottoscritta sul fare o sul dare, nel primo caso colui che si indica garante, definito dal codice civile fideiussore, si impegna a garantire l’esecuzione di un qualunque tipo di lavoro o l’approvvigionamento di un qualunque tipo di fornitura; nel secondo caso invece il fideiussore garantisce il pagamento di una determinata somma entro i termini previsti dal contratto.

Il contratto (o polizza) di fideiussione ha valenza potenziale e diventa obbligazione soltanto nel momento in cui si accerti che il contraente del debito non sia in condizioni di saldarlo.

Se invece quest’ultimo porta a termine il suo impegno nei confronti dell’ente erogatore, il fideiussore si vede liberato automaticamente di ogni impegno ed il contratto di fideiussione che  porta la sua firma decade. (continua…)